03-04-2020, 11:51

Centro Psicoterapia Emilia

TERAPIE E TERAPEUTI ONLINE

Per anni la comunità degli psicoterapeuti si è interrogata sull'opportunità e le opportunità delle terapie on-line. Oggi, di fronte alla necessità di comunicare senza incontrarsi, anche i più resistenti si sono adattati. Molti hanno rivisto le loro posizioni critiche e hanno scoperto le potenzialità delle terapie via rete.

Come da tempo documentato dalla letteratura clinica, per un certo tipo di pazienti l'altrove della comunicazione (email, sms, whatsapp) può facilitare la condivisione di contenuti psichici (ricordi, fantasie, pensieri) solitamente lasciati fuori dalla stanza della terapia.
È anche possibile che la condizione attuale di quarantena condivisa (qualcosa che riguarda contemporaneamente paziente e terapeuta) fornisca il terreno per sintonizzazioni inattese. Per esempio cercare insieme nuovi significati personali per l'adattamento alla nuova realtà dell'isolamento (vissuta come al tempo stesso transitoria e interminabile), trovare nuove metafore e associazioni, in alternativa a quelle belliche più comunemente associate alla malattia.

Sappiamo che con Skype paziente e terapeuta “entrano” nei reciproci spazi domestici. Nelle inquadrature si innalzano pile di libri, campeggiano quadri o soprammobili, può comparire un gatto o il muso di un cane. Indizi personali che, in condizioni normali, avrebbero fatto un ingresso diverso, per modi e per tempi, in seduta. Sarà un bene o sarà un male? È difficile dirlo. Per alcuni pazienti è intrusione, per altri intimità.

A questo va aggiunto, ed è l'elemento che abbiamo più frequentemente riscontrato, che per molti pazienti non è facile trovare in casa la privacy necessaria per ottenere lo stato della mente che favorisce l'abbandonarsi nello spazio-tempo della terapia. Ma poi si trovano soluzioni alternative, sedute dalla cantina, dal terrazzino, dall'automobile parcheggiata sotto casa. Soluzioni impreviste che portano nuovi vissuti, pensieri, insight. Alternative feconde in attesa di poter tornare a essere “due persone in una stanza”.

L'importante è mantenere la fiducia nella relazione terapeutica cogliendo il valore di una terapia che, sapendo adattarsi alle richieste della realtà, sa umanizzarsi.

L’articolo completo:
www.ilsole24ore.com/art/terapie-e-terapeuti-on-line-ADG4lvG?refresh_ce=1
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TERAPIE E TERAPEUTI ONLINE

Per anni la comunità degli psicoterapeuti si è interrogata sullopportunità e le opportunità delle terapie on-line. Oggi, di fronte alla necessità di comunicare senza incontrarsi, anche i più resistenti si sono adattati. Molti hanno rivisto le loro posizioni critiche e hanno scoperto le potenzialità delle terapie via rete. 

Come da tempo documentato dalla letteratura clinica, per un certo tipo di pazienti laltrove della comunicazione (email, sms, whatsapp) può facilitare la condivisione di contenuti psichici (ricordi, fantasie, pensieri) solitamente lasciati fuori dalla stanza della terapia. 
È anche possibile che la condizione attuale di quarantena condivisa (qualcosa che riguarda contemporaneamente paziente e terapeuta) fornisca il terreno per sintonizzazioni inattese. Per esempio cercare insieme nuovi significati personali per ladattamento alla nuova realtà dellisolamento (vissuta come al tempo stesso transitoria e interminabile), trovare nuove metafore e associazioni, in alternativa a quelle belliche più comunemente associate alla malattia. 

Sappiamo che con Skype paziente e terapeuta “entrano” nei reciproci spazi domestici. Nelle inquadrature si innalzano pile di libri, campeggiano quadri o soprammobili, può comparire un gatto o il muso di un cane. Indizi personali che, in condizioni normali, avrebbero fatto un ingresso diverso, per modi e per tempi, in seduta. Sarà un bene o sarà un male? È difficile dirlo. Per alcuni pazienti è intrusione, per altri intimità. 

A questo va aggiunto, ed è lelemento che abbiamo più frequentemente riscontrato, che per molti pazienti non è facile trovare in casa la privacy necessaria per ottenere lo stato della mente che favorisce labbandonarsi nello spazio-tempo della terapia. Ma poi si trovano soluzioni alternative, sedute dalla cantina, dal terrazzino, dallautomobile parcheggiata sotto casa. Soluzioni impreviste che portano nuovi vissuti, pensieri, insight. Alternative feconde in attesa di poter tornare a essere “due persone in una stanza”. 

Limportante è mantenere la fiducia nella relazione terapeutica cogliendo il valore di una terapia che, sapendo adattarsi alle richieste della realtà, sa umanizzarsi. 

L’articolo completo: 
https://www.ilsole24ore.com/art/terapie-e-terapeuti-on-line-ADG4lvG?refresh_ce=1

24-03-2020, 9:01

Centro Psicoterapia Emilia

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Grazie!

Grandee💪🏼

21-03-2020, 12:11

Centro Psicoterapia Emilia

E' importante contribuire tutti allo sforzo collettivo di contenimento del contagio da COVID-19, e per questo le nostre sedute di psicoterapia si terranno temporaneamente online e non presso il Centro.

In questi giorni vi abbiamo già fatto ricorso molte volte, e
terapeuti e pazienti si sono subito ritrovati in questa modalità, che rende possibile continuare il percorso intrapreso o iniziare una nuova consulenza, in attesa di rivedersi di persona in studio.

“La psicoterapia ha luogo là dove si sovrappongono due aree di gioco, quella del paziente e quella del terapeuta. La psicoterapia ha a che fare con due persone che giocano insieme.” (Donald Winnicott).

Mettiamoci in gioco a distanza!
www.centropsicoterapiaemilia.it

Grazie ad @agnesepuleo per l’illustrazione
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E importante contribuire tutti allo sforzo collettivo di contenimento del contagio da COVID-19, e per questo le nostre sedute di psicoterapia si terranno temporaneamente online e non presso il Centro.

In questi giorni vi abbiamo già fatto ricorso molte volte, e 
terapeuti e pazienti si sono subito ritrovati in questa modalità, che rende possibile continuare il percorso intrapreso o iniziare una nuova consulenza, in attesa di rivedersi di persona in studio.

“La psicoterapia ha luogo là dove si sovrappongono due aree di gioco, quella del paziente e quella del terapeuta. La psicoterapia ha a che fare con due persone che giocano insieme.”  (Donald Winnicott).

Mettiamoci in gioco a distanza!
www.centropsicoterapiaemilia.it

Grazie ad @agnesepuleo per l’illustrazione

15-03-2020, 15:53

Centro Psicoterapia Emilia

Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi#COVID19 #psicologicontrolapaura

Vademecum per i cittadini bit.ly/2WbTKKu
Vademecum in inglese bit.ly/3aUyblo
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